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News n. 61 del 7.12.2021

a cura dell’Avv. Ferdinando Belmonte

Rassegna n. 61 del 7 dicembre 2021

Corte Cost., 7 dicembre 2021, 236 decide – inter alia – questioni di legittimità costituzionale dell’art. 117, comma 4, del d.l. n. 34 del 2020, come convertito, nella sua formulazione originaria, sollevate dal TAR Reggio Calabria, 31 marzo 2021, ord. coll. nn. 229 e 228, in riferimento agli artt. 3, 24, primo e secondo comma, e 111, secondo comma, Cost

Cass. Civ., Sez. Unite, 6 dicembre 2021, n. 38596

L’ordinanza del giudice civile che abbia reputato competente un giudice penale del medesimo Ufficio non è impugnabile con regolamento di competenza ai sensi dell’art. 42 cpc, atteso che la distinzione tra le varie Sezioni – anche civili e penali – del medesimo Tribunale si riferisce a mere articolazioni interne di un unico ufficio, con la conseguente esclusione della possibilità di qualificare le rispettive attribuzioni come “questione di competenza” nel processo civile, dovendosi altresì escludere l’applicazione, sia in via diretta, sia in via analogica, delle soluzioni normative sancite dall’art. 28 cpp.

Cass. Civ., Sez. Unite, 6 dicembre 2021, ord. n. 38598 conferma per inammissibilità CGARS, Sez. giurisdizionale, 3 luglio 2020, n. 526

a) Non integra carenza di giurisdizione del collegio giudicante la partecipazione alla decisione della controversia di un magistrato che avrebbe dovuto astenersi.

b) La previsione della durata di sei anni della carica di componente laico del CGARS comporta, allo scadere del sessennio, la cessazione automatica della carica, attesa la sua non rinnovabilità.

c) Non integra il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo la circostanza che il consigliere relatore, alla data della udienza e della camera di consiglio, era già stato collocato fuori ruolo, ed assegnato al CGARS, in virtù di dPCM emesso il giorno prima della camera di consiglio e registrato lo stesso giorno.

d) Non configura vizio di giurisdizione il caso della contestazione della legittimità dell’organo giudicante, sotto il profilo dell’alterazione della sua struttura, per avere composto il collegio del tribunale amministrativo regionale due magistrati, in quel momento già nominati Consiglieri di Stato.

e) La mancanza del consigliere appartenente al gruppo di lingua tedesca della Provincia di Bolzano, nella composizione del collegio del Consiglio di Stato investito del giudizio di appello sulle decisioni dell’autonoma sezione di Bolzano del Tribunale regionale di giustizia amministrativa realizza una ipotesi di conflitto diretto con la previsione, di rango costituzionale, che detta partecipazione esige come necessaria.

 

Cass. Civ., Sez. Unite, 6 dicembre 2021, n. 38737 annulla con rinvio Consiglio di Stato, Sez. IV, 29 luglio 2020, n. 4813 per violazione dell’art. 9 cpa

Cass. Civ., Sez. Unite, 6 dicembre 2021, n. 38597 conferma Consiglio di Stato, Sez. V, 22 giugno 2020, n. 3969

Cass. Civ., Sez. Unite, 6 dicembre 2021, ord. n. 38738 decide regolamento di giurisdizione in relazione a giudizio pendente TAR Puglia NRG 924/2020

in materia di concessioni di pubblici servizi, le controversie relative alla fase esecutiva del rapporto successiva all’aggiudicazione sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario – riguardante le indennità, i canoni e altri corrispettivi -, al quale spetta di giudicare sulle questioni inerenti all’adempimento e/o all’inadempimento della concessione (e sui relativi effetti e conseguenze, anche di natura risarcitoria) con indagine diretta alla determinazione dei diritti e degli obblighi dell’amministrazione e del concessionario, nonché di valutare, incidentale, la legittimità degli atti amministrativi incidenti sulla determinazione del corrispettivo. Resta ferma, invece, la giurisdizione del giudice amministrativo nei casi in cui non si verta nell’ambito di un rapporto paritetico tra le parti, ossia allorquando l’amministrazione, sia pure successivamente all’aggiudicazione definitiva, intervenga con atti autoritativi incidenti direttamente sulla procedura di affidamento, mediante esercizio del potere di annullamento d’ufficio o di eventuali altri poteri riconosciuti dalla legge, o comunque adotti atti autoritativi in un procedimento amministrativo disciplinato dalla legge n. 241 del 1990, oltre che nei casi tassativamente previsti, come quello di cui all’art. 133, comma 1, lett. e), n. 2, cpa.

Cass. Civ., Sez. Unite, 6 dicembre 2021, ord. n. 38599 conferma per inammissibilità Consiglio di Stato, Sez. VI, 2 ottobre 2020, n. 5785

Cass. Pen., Sez. VI, 6 dicembre 2021, n. 45103 in tema di (contestata) corruzione in atti giudiziari presso la Sezione distaccata di Francavilla del Tribunale di Brindisi

TAR Lazio, Sez. I-stralcio, 7 dicembre 2021, n. 12612 in tema di conseguimento della sesta valutazione di professionalità / CSM

Consiglio di Stato, Sez. II, 6 dicembre 2021, n. 8138 in tema di conseguimento della quinta valutazione di professionalità / CSM (conferma TAR Lazio, Sez. I, n. 10672 del 2014)

Consiglio di Stato, Sez. IV, 6 dicembre 2021, ord. coll. n. 8067 decide regolamento di competenza proposto d’ufficio da TAR Lazio, Sez. I-quater, 4 ottobre 2021, ord. coll. n. 10132

Spetta alla competenza inderogabile del TAR Lazio ex art. 135, comma 1, lett. e), cpa decidere la controversia avente ad oggetto la pretesa ad ottenere la adozione di un provvedimento autoritativo di cui all’art. 42-bis del dPR 327/2001 relativo alla procedura espropriativa nell’ambito del progetto di realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi, per lo smaltimento dei residui di lavorazione degli impianti CDR della Regione Campania, oggetto di occupazione d’urgenza, in forza della Ordinanza n. 407/2005 adottata dal Commissario di governo per l’emergenza rifiuti per la Regione Campania delegato ex ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3341 del 27 febbraio 2004 (conferma TAR Campania, Sez. V, 6 febbraio 2018, n. 755).

Cass. Civ., Sez. Unite, 3 dicembre 2021, ord. n. 38361 conferma per inammissibilità Consiglio di Stato, Sez. III, 5 marzo 2020, n. 1629

Consiglio di Stato, Sez. III, 3 dicembre 2021, ord. coll. n. 8060 decide regolamento di competenza proposto avverso TAR Lombardia, Sez. IV, 2 ottobre 2020, ord. coll. n. 1780

Spetta alla competenza territoriale del TAR decidere la controversia avente ad oggetto la domanda di annullamento del decreto di inammissibilità della istanza finalizzata ad ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana, non essendo il provvedimento diretto a produrre effetti di carattere ultra-regionale (recte, effetti tout court, anche solo di carattere negativo).

Consiglio di Stato, Sez. III, 3 dicembre 2021, ord. coll. n. 8059 decide regolamento di competenza proposto d’ufficio da TAR Lazio, Sez. I-ter, 12 giugno 2020, ord. coll. n. 6497

Spetta alla competenza territoriale del TAR decidere la controversia avente ad oggetto la domanda di annullamento del decreto di inammissibilità della istanza finalizzata ad ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana, non essendo il provvedimento diretto a produrre effetti di carattere ultra-regionale, recte, effetti tout court, anche solo di carattere negativo (annulla TAR Lombardia, Sez. IV, 6 febbraio 2020, ord. coll. n. 256).

Consiglio di Stato AFF 1519/2021 sul concorso a 4 posti di Consigliere di Stato indetto con dPCM 12 aprile 2021

TAR Lazio NRG 12451/2021 impugnata la nomina a Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia

TAR Lazio NRG 12363/2021 in tema di esclusione dalle prove orali del concorso per titoli ed esami a 40 posti di referendario TAR (ex Consiglio di Stato AFF 1212/2021)